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La Scuola non si Ferma - COVID-19

Per aiutare i docenti a districarsi tra le varie piattaforme disponibili per la didattica digitale, mettiamo a disposizione alcune note compilate a partire da test effettuati in persona, con i propri studenti, dai nostri Focal Point. In particolare, questo lavoro di test e valutazione è stato fatto da: Lucia Battistella (Lombardia), Camilla Cervi (Lombardia), Rosalba Zappia (Lombardia), Lara Albania (Veneto), Marina Villani (Valle d'Aosta), Giuseppe Zampieri (Veneto), Carmen Petronio (Calabria), Domenico Liguori (Calabria), Katia Di Francescantonio (Lombardia), Maria Rosa Di Marco (Sicilia), Paola Dragonetti (Sicilia), Paola Giunta (Sicilia), Pasquale Caggiano (Campania), Concetta de Martino (Piemonte), Daniela Gambi (Emilia-Romagna), Franca Badaracco (Liguria), Lucia Mazzola (Emilia-Romagna), Michela Clementi (Emilia-Romagna), Anna Guglielmotti (Lazio), Veronica Cavicchi (Lombardia).

Queste valutazioni sono fornite a titolo indicativo. Ciascun docente è naturalmente tenuto a seguire le eventuali direttive che la propria Scuola fornisce. L'ordine dato nella tabella corrisponde al gradimento (dal più alto, prima riga, al più basso, ultima riga) ricevuto durante il processo di valutazione. Se avete domande, scriveteci a ITP-Organizers@cern.ch

 

 

NOME DELLA PIATTAFORMA INFORMATICA

Punti di FORZA

Punti DEBOLI

GSuite (con Meet e Classroom)

  • Alto numero di partecipanti
  • Possibilità di condivisione dello schermo
  • Interattivo: la chat e il microfono consentono di intervenire
  • Integrato con la Suite, il Calendar e l’Email, permette di invitare tutti coloro che appartengono al dominio.
  • Permette di passare in automatico i materiali da una classe all’altra, sia i compiti, che i messaggi in bacheca che i lavori del corso (archivio delle risorse). Per questo, occore usare la doppia freccettina e la voce "Riutilizza un post"

Per far fronte all'emergenza COVID-19, fino al 1 luglio 2020, Google mette a disposizione di tutte le scuole che utilizzano G Suite for Education alcune funzionalità avanzate di Hangouts Meet. Queste includono: videochiamate con fino a 250 partecipanti, streaming live fino a 100.000 utenti e la possibilità di registrare e salvare i meeting su Google Drive.

  • Occorre che gli studenti abbiano l'account sul dominio di Google della scuola. Alternativamente, l'amministratore può aprire agli utenti esterni utilizzando l'account degli insegnanti. In questo caso, gli studenti si iscrivono con codice classe ed hanno accesso a funzionalità limitate, che includono comunque le classi virtuali e la videoconferenza in Meet.
  • L'app per iOS potrebbe essere migliorata. Le notifiche non funzionano bene ed è quindi difficile avere feedback in tempo reale.

 

A causa dell'emergenza COVID-19, Google sta abilitando la registrazione per tutte le scuole ma gli amministratori di rete devono abilitarla.

WeSchool

  • Permette di aggregare vari contenuti (davvero di infiniti tipi)
  • Ha un'interfaccia gradevole e si può decidere di nascondere le board e pubblicarle in un secondo tempo. Ciò consente di prepararsi il lavoro per tempo e renderlo fruibile agli studenti quando necessario
  • È usata anche per corsi di formazione Zanichelli e quindi i docenti possono imparare ad usarla in primis come fruitori e vederne anche il lato utilizzatore 
  • C'è anche la possibilità di somministrare test e quiz e averne il risultato in tempo reale o direttamente nel registro del docente
  • Il meccanismo di registrazione degli studenti è un po’ complesso, è necessaria l’autorizzazione del genitore.

Whatsapp

  • È conosciuto e utilizzato da tutti
  • Si possono creare gruppi privati molto velocemente
  • La condivisione del materiale avviene velocemente
  • Permette di monitorare l'impatto con la classe sia guardando chi interagisce con i materiali sia instaurando un dialogo molto costruttivo
  • Favorisce la modalità peer-to-peer con i compagni che rispondono ai dubbi degli altri.

 

È fondamentale stabilire una regola condivisa sull'uso dello strumento e rispettarla da entrambi i lati studente/ docente.

  • Obbliga alla condivisione dei numeri di cellulare privati
  • Età minima di utilizzo 16 anni, può essere un problema con le classi più giovani.

Skype

  • Consente la condivisione dello schermo
  • È possibile registrare l'evento
  • Versatile e intuitivo: è possibile silenziare e utilizzare microfono e/o webcam e utilizzare la chat
  • Necessita di un’ottima qualità della connessione per assicurare video chiamate decenti o chiamate con più interlocutori.

YouTube

  • Grande aggregatore di contenuti
  • È facile creare un canale con tutto il materiale che il docente crea per gli studenti
  • È facile monitorare se gli studenti si collegano anche perché possono lasciare commenti
  • Con una connessione normale, ci vuole tantissimo tempo per caricare un video. Altre app sono molto più rapide (a parità di connessione).
  • Un utente poco esperto può erroneamente cliccare su "privato" e rendere inaccessibile la registrazione oppure su "pubblico" con il rischio di mostrarsi al mondo intero senza volerlo. L’opzione corretta da scegliere per la pubblicazione è “Non in elenco”

MyZanichelli

  • Fornisce video lezioni pronte e che si possono condividere e modificare aggiungendo files e link.
  • Si possono creare classi a cui girare questi contenuti, puoi creare test interattivi.
  • Si può creare la propria scrivania in una sola risorsa
  • Non si possono creare lezioni online.
  • Registrazione gestita da azienda privata.
  • Poco immediato il percorso da seguire per la preparazione delle verifiche da svolgere come compito assegnato dal docente rispetto a quelle svolte in autonomia che possono essere fruite dagli studenti anche senza registrazione.

Edmodo

  • Permette di ricreare la classe virtuale e condividere compiti, creare test e interagire con gli studenti.
  • È gratuita e di semplice utilizzo anche ai meno tecnologici.
  • I ragazzi possono usarla dal loro smartphone.
  • Non si possono fare videolezioni.
  • Le notifiche di messaggi  arrivano spesso in ritardo.

Zoom.us

  • Piattaforma per videolezioni basata su Cloud gratuita fino a 50 utenti.
  • Registrazione semplice con solo email. Il docente può vedere chi sta partecipando.
  • La lavagna condivisa permette agli studenti, con una penna da tablet, non attiva, di fare gli esercizi "alla lavagna".
  • Se usato con Slack (software di messaggeria tipo Whatsapp), viene attivato facilmente.
  • Le lezioni possono essere registrate.
  • tempo di connessione massimo di circa 40 minuti.

EDUCREATIONS

  • È possibile predisporre lezioni su una lavagna virtuale creando dei video da condividere tramite link e anche tramite altre app, per esempio via classroom
  • Per alcuni è la migliore lavagna free per creare video lezioni
  • Difficile monitorare se gli studenti rimangono passivi
  • Lo spazio nella versione free è limitato ma si riescono a registrare 15-20 video di 5 -10 min
  • La versione a pagamento è troppo costosa (sui 109 € all'anno)

Wiziq

  • Possibilità di usare una lavagna multimediale, caricare presentazioni e file di qualsiasi tipo e scrivere sul file.
  • Si possono caricare video
  • Si può dare agli studenti la possibilità di parlare e scrivere sulla lavagna.
  • Max 10 partecipanti (+docente) nella versione gratuita.

 

 

I partecipanti devono iscriversi sul sito (è richiesto solo l'indirizzo e-mail)

Onenote

  • Esiste in versione (gratuita) online oppure scaricabile. È un blocco appunti che può essere utilizzato anche come lavagna. 
  • Ha molte funzioni come la lettura immersiva, la possibilità di includere video e immagini.
  • Usato con uno strumento di creazione video, catturando lo schermo, si possono creare videolezioni e, alla fine, salvare quanto si è scritto in PDF.
  • Per scaricare od usare la versione online necessita di un account Microsoft ma si accede anche con l'account di Skype.

Screencast o Matic

  • Utile per le videolezioni in quanto catturare lo schermo è molto semplice ed intuitivo
  • Nella versione gratuita si possono effettuare video di soli 15 minuti, si può ovviare montandoli

OBS Studio

  • Piattaforma che permette di creare videolezioni facilmente perché catturare lo schermo è molto semplice ed intuitivo.
  • È gratuito e non ha limiti di tempo.
  • È possibile videoregistrare le lezioni online con l'audio. Il video si può convertire in vari formati.
  • Molto semplice per produrre video lezioni in poco tempo e pubblicarle sulle classi virtuali o su YouTube.
 

Awwapp

  • Lavagna interattiva utilizzabile da pc, smartphone e tablet
  • Si possono caricare immagini, si può disegnare a mano libera e scrivere su board, che può essere condivisa ed utilizzata in contemporanea da più utenti.
  • Più utile per gestire piccoli gruppi in modo collaborativo; per classi numerose risulta meno utile.

https://jitsi.org/jitsi-meet/

  • Simile a Meet (GSuite) ma in dominio pubblico quindi con link di connessione in chiaro.
  • Molto semplice per le emergenze perché non richiede davvero nulla se non un browser da pc e un app da telefono cellulare mentre Meet richiede la creazione degli account di Google sul dominio della scuola.
  • Testato nell’arco di una settimana, ha funzionato a singhiozzo e indipendentemente dal tipo di connessione.
    Sembra un problema legato alla gratuità del servizio e quindi alla non piena disponibilità dei server per la connessione.

Vidyard

  • È uno strumento di creazione video (videolezioni) gratuito e illimitato sia nel numero che nel minutaggio.
  • Si può mettere l'iconcina nelle estensioni, rendendolo molto più veloce da aprire, chiudere, far partire
  • I video creati possono essere messi in condivisione tramite link che si autogenera alla fine della registrazione.
  • Si può videoregistrare il proprio schermo, aggiungersi in piccolo in basso, si può decidere se escludere l'audio.